Imaginarea Daily

Il 25 gennaio 1882 nasce Virginia Woolf

L’angelo del focolare è quello che possiamo legare, tra le altre cose, all’immagine di una donna seduta al caminetto, magari al rammendo. Questo poteva valere soprattutto nell’Inghilterra vittoriana, dove Virginia Woolf era stata educata.

Pensando invece a lei, la sua stanza dei bottoni è quella dove le decisioni riguardavano solo la sua creatività. Forse era per questo che la voleva “tutta per sé”.

Così, a distanza di molti anni e molte battaglie, ripensiamo alla scrittrice inglese nella sua stanza dei bottoni, con la porta rigorosamente chiusa, intenta alla scrittura. Magari, anche della Gita al Faro.

Onomastici: Conversione di San Paolo Apostolo, Sant’Anania

Calendarea 2003, On the button

Il 24 gennaio 1976 il film Qualcuno volò sul nido del cuculo vince il Golden Globe

Con “cuckoo’s nest” nel gergo americano si indica un manicomio. Qui è ambientata la storia di Randle Patrick McMurphy, un uomo comune che si ritrova in un ospedale psichiatrico per futili motivi.

Da cavia di laboratorio, decide di esser lui il burattinaio di quel luogo e così fa una serie di gesti di inconsueta libertà per il contesto. La magistrale interpretazione di Jack Nicholson contribuisce al successo del film, che si aggiudica 6 Golden Globe e 5 Premi Oscar (la direzione è di Miloš Forman).

Il nostro nido ci ricorda che la libertà personale può esser recisa all’improvviso, ma la mente/madre apporta sempre quel nutrimento che serve per difenderci.

Onomastico: San Francesco di Sales

Calendarea 2006, Toolife

Il 23 gennaio 1960 il sommergibile USS Trieste raggiunge il punto più profondo della crosta terreste

Si tratta del cosiddetto “Abisso Challenger”: 10.750 metri sotto il mare nella Fossa delle Marianne. A bordo del batiscafo c’erano gli esploratori Jacques Piccard e Don Walsh.

La spedizione venne finanziata dagli USA, ma il sommergibile che sfidò le profondità del Pacifico era stato costruito in Italia. La sfera era stata forgiata alle Acciaierie di Terni e il resto assemblato tra i cantieri navali di Trieste (da cui il nome) e Castellamare di Stabia, in provincia di Napoli. Il record di Piccard e Walsh è rimasto imbattuto per cinquant’anni.

Le fotografie scattate negli abissi portano sempre a galla immagini di creature grottesche e un po’ mostruose. Omaggiamo l’anniversario di queste diecimila leghe sotto i mari con un nostro Edward mani di forbice; “sea version”.

Onomastico: Santa Emerenziana

Calendarea 2006, Toolife

Il 22 gennaio 1929 è il debutto in orchestra di Herbert Von Karajan

Von Karajan nasce a Salisburgo, la città di Mozart, nel 1908. Il suo debutto in orchestra avviene proprio al Mozarteum nel ‘29, quando omaggia il genio dirigendo il Concerto per pianoforte K488. Nel 1955, viene nominato direttore della Berliner Philharmoniker, un incarico che manterrà tutta la vita.

Ai nostri occhi Von Karajan è il metro di paragone della direzione d’orchestra, perché è stato il primo del suo mondo a dare importanza all’immagine, al marketing e al gesto iconico.

Valga un’istantanea su tutte: era solito dirigere l’orchestra ad occhi chiusi. Tutto era nella sua memoria smisurata. Per questo gli abbiamo dedicato il nostro misurato leggio.

Onomastico: San Vincenzo di Saragozza

Calendarea 2013, Orchextra

Il 21 Gennaio 1944 nasce Uto Ughi

É uno dei più grandi violinisti del nostro tempo e si è esibito in tutto il mondo, con i più importanti direttori d’orchestra. Nel 1997, il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro lo nomina Cavaliere di Gran Croce per i meriti artistici.

Tra i violini di Uto Ughi, c’è uno Stradivari del 1701, lo stesso appartenuto al violinista della Sonata a Kreutzer di Beethoven.

Secondo un detto popolare, il successo nella vita passa dal pugno di ferro in un guanto di velluto. Auguri Uto Ughi: la lotta all’ultima nota sarà anche di una tenacia di ferro, ma è sempre un tocco di velluto a fare la differenza!

Onomastico: Sant’Agnese

Calendarea 2012, Glove Story

Il 20 gennaio 1920 nasce Federico Fellini

Il nostro ricordo di Federico Fellini è illuminato da un pennello da maquillage. C’è un ideale rossetto che come un fil rouge lega le labbra di Anita Ekberg in La Dolce Vita, di Claudia Cardinale e Sandra Milo in 8½ e della “Gradisca” in Amarcord. Come dimenticarla?

Ma il trucco in Fellini è un’arma di cui dispongono non solo le dame, ma anche i loro cavalieri, anzi, eccentrici gentiluomini. Pensiamo solo a cosa sarebbe stato Il Casanova senza quel maquillage che crea maschere veneziane degne delle scenette di Longhi del ‘700. Sono suoi quei toni lunari, vividi e anche un po’ allucinati di carnevali e scene voluttuose, omaggi alla luna e competizioni amorose.

Ci direte, certo, è un film in costume. E allora ecco Alberto Sordi con la matita nera sugli occhi: il dettaglio perfetto di uno Sceicco Bianco, che sa di ammaliare.

Onomastici: Santi Fabiano e Sebastiano

Calendarea 2018, Light Make Up

Il 19 gennaio 1829 viene eseguita la prima del Faust di Johann Wolfgang Goethe

Sapete perché il diavolo spesso viene rappresentato come un capretto? Perché la tradizione cristiana ha preso in prestito l’iconografia dell’ “avversario” (che è l’etimologia della parola ebraica satan), dalla mitologia greca. Precisamente dal Dio Pan: uomo sì, ma con zoccoli e corna di ariete.

Questo accadeva nell’alto medioevo. Nel XIX secolo, con il Faust di Goethe, quest’immagine viene definitivamente ribaltata: Mefistofele, che tenta il giovane alchimista in cambio di conoscenza ed eterna giovinezza, è ora un dandy. Ragiona con la mentalità del tempo e si veste da gentiluomo, tanto da nascondere gli zoccoli nei “polpacci imbottiti”. Quando si dice che il diavolo è nei dettagli.

Onomastic0: San Germanico

Calendarea 2006, Toolife

Il 18 Gennaio 1944 primo concerto jazz al Metropolitan di New York

Ricordiamo quella serata con uno squillo di tromba, quello di un tale Luigi Braccioforte, musicista che già nell’inverno del ‘35 aveva suonato a Torino. Eppure, nessun italiano quella sera del ’44 varcò la soglia dell’Opera House di New York.

Quel Luigi Braccioforte era Louis Armstrong: questo era l’unico modo in cui, dal ‘36, la censura fascista permetteva di citare gli artisti stranieri. Durante quella serata epica, Armstrong non si è esibito da solo: insieme a lui c’erano anche Lionel Hampton, Artie Shaw e il clarinettista Benny Goodman. Beniamino Buonuomo al secolo italiano.

Onomastic0: Santa Prisca

Calendarea 2013, Orchextra

Il 16 gennaio 1605 viene pubblicata la prima edizione del Don Chisciotte

In fondo, il mondo aveva bisogno di un eroe sfocato, sfatto e sbadato come Don Chisciotte. Dopo gli idoli della mitologia e quelli cristiani al suono dell’olifante, ecco un personaggio che ricorda al mondo come la perfezione non sia dell’uomo, men che meno dell’eroe.

Così, Don Chisciotte e il suo scudiero Sancho Panza prendono forma dalla penna di Miguel De Cervantes, anche lui soldato atipico. Nonostante la sua partecipazione alla Battaglia di Lepanto (l’evento militare più “prestigioso” del XVI secolo, ma non abbiamo il tempo di spiegarvi il perché), muore a Madrid quasi in miseria, dimenticato da tutti tra scomuniche e affari poco fortunati.

Il suo Don Chisciotte ha combattuto contro mulini a vento che gli sembravano giganti. Nella simpatia che proviamo per lui con le sue paure, vizi (e allucinazioni), il minimo che possiamo immaginare è fare “squadra” con lui e regalargli un metro.

Onomastic0: San Tiziano

Calendarea 1997, Time measure

Il 15 gennaio 1622 nasce Molière

Questa mattina non vi diamo il buongiorno, ci limitiamo a “prestarvelo”. Così farebbe Arpagone, il protagonista de L’Avaro di Molière, nato come oggi a Parigi 399 anni fa.

Il vecchio era così parsimonioso da assegnare un valore materiale anche a ciò che avrebbe dovuto esserne privo, come l’augurio di una buona giornata.

Succede più o meno la stessa cosa quando, con monete e banconote, diamo forma a medaglie. Ma il valore non era senza prezzo?

Onomastic0: Santa Secondina

Calendarea 1995, Forma e funzione