Imaginarea Daily

Il 21 Gennaio 1944 nasce Uto Ughi

É uno dei più grandi violinisti del nostro tempo e si è esibito in tutto il mondo, con i più importanti direttori d’orchestra. Nel 1997, il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro lo nomina Cavaliere di Gran Croce per i meriti artistici.

Tra i violini di Uto Ughi, c’è uno Stradivari del 1701, lo stesso appartenuto al violinista della Sonata a Kreutzer di Beethoven.

Secondo un detto popolare, il successo nella vita passa dal pugno di ferro in un guanto di velluto. Auguri Uto Ughi: la lotta all’ultima nota sarà anche di una tenacia di ferro, ma è sempre un tocco di velluto a fare la differenza!

Onomastico: Sant’Agnese

Calendarea 2012, Glove Story

Il 20 gennaio 1920 nasce Federico Fellini

Il nostro ricordo di Federico Fellini è illuminato da un pennello da maquillage. C’è un ideale rossetto che come un fil rouge lega le labbra di Anita Ekberg in La Dolce Vita, di Claudia Cardinale e Sandra Milo in 8½ e della “Gradisca” in Amarcord. Come dimenticarla?

Ma il trucco in Fellini è un’arma di cui dispongono non solo le dame, ma anche i loro cavalieri, anzi, eccentrici gentiluomini. Pensiamo solo a cosa sarebbe stato Il Casanova senza quel maquillage che crea maschere veneziane degne delle scenette di Longhi del ‘700. Sono suoi quei toni lunari, vividi e anche un po’ allucinati di carnevali e scene voluttuose, omaggi alla luna e competizioni amorose.

Ci direte, certo, è un film in costume. E allora ecco Alberto Sordi con la matita nera sugli occhi: il dettaglio perfetto di uno Sceicco Bianco, che sa di ammaliare.

Onomastici: Santi Fabiano e Sebastiano

Calendarea 2018, Light Make Up

Il 19 gennaio 1829 viene eseguita la prima del Faust di Johann Wolfgang Goethe

Sapete perché il diavolo spesso viene rappresentato come un capretto? Perché la tradizione cristiana ha preso in prestito l’iconografia dell’ “avversario” (che è l’etimologia della parola ebraica satan), dalla mitologia greca. Precisamente dal Dio Pan: uomo sì, ma con zoccoli e corna di ariete.

Questo accadeva nell’alto medioevo. Nel XIX secolo, con il Faust di Goethe, quest’immagine viene definitivamente ribaltata: Mefistofele, che tenta il giovane alchimista in cambio di conoscenza ed eterna giovinezza, è ora un dandy. Ragiona con la mentalità del tempo e si veste da gentiluomo, tanto da nascondere gli zoccoli nei “polpacci imbottiti”. Quando si dice che il diavolo è nei dettagli.

Onomastic0: San Germanico

Calendarea 2006, Toolife

Il 18 Gennaio 1944 primo concerto jazz al Metropolitan di New York

Ricordiamo quella serata con uno squillo di tromba, quello di un tale Luigi Braccioforte, musicista che già nell’inverno del ‘35 aveva suonato a Torino. Eppure, nessun italiano quella sera del ’44 varcò la soglia dell’Opera House di New York.

Quel Luigi Braccioforte era Louis Armstrong: questo era l’unico modo in cui, dal ‘36, la censura fascista permetteva di citare gli artisti stranieri. Durante quella serata epica, Armstrong non si è esibito da solo: insieme a lui c’erano anche Lionel Hampton, Artie Shaw e il clarinettista Benny Goodman. Beniamino Buonuomo al secolo italiano.

Onomastic0: Santa Prisca

Calendarea 2013, Orchextra

Il 16 gennaio 1605 viene pubblicata la prima edizione del Don Chisciotte

In fondo, il mondo aveva bisogno di un eroe sfocato, sfatto e sbadato come Don Chisciotte. Dopo gli idoli della mitologia e quelli cristiani al suono dell’olifante, ecco un personaggio che ricorda al mondo come la perfezione non sia dell’uomo, men che meno dell’eroe.

Così, Don Chisciotte e il suo scudiero Sancho Panza prendono forma dalla penna di Miguel De Cervantes, anche lui soldato atipico. Nonostante la sua partecipazione alla Battaglia di Lepanto (l’evento militare più “prestigioso” del XVI secolo, ma non abbiamo il tempo di spiegarvi il perché), muore a Madrid quasi in miseria, dimenticato da tutti tra scomuniche e affari poco fortunati.

Il suo Don Chisciotte ha combattuto contro mulini a vento che gli sembravano giganti. Nella simpatia che proviamo per lui con le sue paure, vizi (e allucinazioni), il minimo che possiamo immaginare è fare “squadra” con lui e regalargli un metro.

Onomastic0: San Tiziano

Calendarea 1997, Time measure

Il 15 gennaio 1622 nasce Molière

Questa mattina non vi diamo il buongiorno, ci limitiamo a “prestarvelo”. Così farebbe Arpagone, il protagonista de L’Avaro di Molière, nato come oggi a Parigi 399 anni fa.

Il vecchio era così parsimonioso da assegnare un valore materiale anche a ciò che avrebbe dovuto esserne privo, come l’augurio di una buona giornata.

Succede più o meno la stessa cosa quando, con monete e banconote, diamo forma a medaglie. Ma il valore non era senza prezzo?

Onomastic0: Santa Secondina

Calendarea 1995, Forma e funzione

Il 14 Gennaio 1990 i Simpson debuttano sul canale televisivo FOX come serie regolare

Prima che le serie diventassero pane quotidiano, ce ne sono state alcune che hanno segnato una generazione. Tra queste ci sono sicuramente i Simpson. Nata dalla mente di Matt Groening, i suoi ingredienti sono a prima vista molto tradizionali: una cittadina di provincia e una famiglia regolare, che riempie il suo tempo libero con l’oggetto regolarmente presente in tutte le case, la tv.

Mentre il tubo catodico era acceso e i cinque Simpson erano lì davanti come ipnotizzati, sul loro divano cadeva la crème de la crème del junk food americano: birra, patatine, donuts.

Il nostro omaggio alla celebre famiglia americana trova un punto di incontro simbolico nel divano realizzato con la pasta fresca: se fosse stata questa la loro dieta, forse sarebbero stati meno caustici, e allora non sarebbero stati i Simpson!

Onomastic0: San Felice da Nola

Calendarea 2015, Food Year

Il 13 Gennaio 1930 viene pubblicata la prima striscia di Topolino

“Spero solo che non ci dimenticheremo mai che tutto è cominciato con un topo”: sono le parole di Walter Disney, pronunciate 24 anni dopo la pubblicazione del suo primo fumetto. Topolino arriva al New York Mirror nel 1930, dopo un periodo di prove generali al cinematografo; i tempi erano quindi maturi per il grande salto sui mezzi di comunicazione di massa.

La prima avventura inizia con Mickey Mouse intento alla lettura delle avventure di Charles Lindbergh, primo aviatore ad attraversare l’Oceano Atlantico nel 1927. Topolino decide così di emularlo, ma il suo tentativo di volo sarà un flop.

Il mouse viene inventato nel 1967, quarant’anni anni dopo l’impresa di Lindbergh, e ci piace pensare che sia stata un po’ la rivincita per tutta la categoria dei roditori. Le possibilità offerte dalla navigazione sul web hanno declassato in un colpo solo il volo sull’oceano: spazio immenso sì, ma non infinito. Touché.

Onomastic0: Sant’Ilario

Calendarea 2008, ZOO8

Il 12 gennaio 1942 Henry Ford progetta la prima auto in plastica

Si sa, la storia è fatta di pieghe e quello che ci va a finire dentro, poiché non visibile, non esiste. Vogliamo andare controcorrente, omaggiando un progetto visionario di Henry Ford caduto nell’oblio. Di plastica.

Ebbene sì, la sua automobile è stata la prima veramente “ecologica” della storia. Era fatta di una di resina estratta dalla canapa, di aspetto molto simile alla plastica (da un processo simile, ottenne anche il carburante).

Però era il 1942, c’era la guerra e lo sbarco in Normandia da organizzare, con Churchill e De Gaulle già lì a braccia aperte ad attendere Eisenhower. In tanta artiglieria pesante, chi poteva avere sensibilità e mente sgombra per un progetto verde, nel vero senso della parola? Proviamo a mantenere la memoria di questa storia grazie a umili strumenti da lavoro, fatti anche loro in buona parte di plastica e di pieghe.

Onomastici: Sant’Arcadio Martire, Battesimo del Signore

Calendarea 1991, I ferri del mestiere nei mezzi di comunicazione

L’11 gennaio è il Milk Day

No, non è una ricorrenza che troverete sul calendario di Frate Indovino nella cucina della nonna. La giornata in cui si celebra il latte è una tradizione tutta americana: sembra che l’11 gennaio del 1878, a New York, sia iniziata la consegna a domicilio di latte in bottiglie di vetro.

Gli USA e l’Australia sono i primi esportatori di latte al mondo e questo ci dice che le tradizioni non nascono per caso. Nel caso del Milk Day, significa portare un orgoglio economico nella vita di tutti i giorni.

Il nostro omaggio alla giornata parte invece da un contenitore che è già simbolo di vita nuova ma, a guardarlo bene, si scorgono gli strumenti del “demaquillage”, quelli che riportano tutto al naturale, all’origine. E soprattutto, non c’è trucco!

Onomastici: Sant’Igino Papa, San Tommaso Placidi da Cori

Calendarea 2016, Renaissance