Imaginarea Daily

Il 4 febbraio 1818 Walter Scott ritrova i gioielli della corona scozzese

Prima di J.K. Rowling è stato il suo collega Walter Scott ad aprire quel baule di maghi e pietre del destino che in seguito ha fatto la fortuna di Harry Potter e della Scozia in genere. Scott era un fiero cittadino di Edimburgo e cesellatore di storie di mistero. Così, a furia di scrivere romanzi ambientati al tempo di Cromwell e di Maria Stuarda, aveva intuito che i gioielli della corona di Scozia erano nel castello di Edimburgo. Ed erano scomparsi cento anni prima.

C’è un proverbio che dice: «Per esser convincenti, bisogna esser convinti». E così fu, tanto che lo scrittore ricevette l’incarico da re Giorgio IV per iniziare le ricerche.

L’operazione ebbe successo e sembra che collana, scettro e spada si nascondevano in un forziere, cuciti nella fodera di un mantello.

Non vogliamo attaccare bottone sull’argomento, ma fu certamente l’opera di un sarto molto abile.

Onomastico: San Giuseppe da Leonessa

Calendarea 2003, On the button

Il 3 febbraio 1986 viene fondata la Pixar

A che titolo?

Mettiamo cuore e testa nel fare i testi. Ma non sempre lo studio porta a conseguire il titolo. Così, ieri si è verificato l’incartesimo: il titolo del giorno prima sul testo di quello dopo. Ce ne scusiamo con tutti i lettori e ringraziamo i tanti che ci hanno scritto per segnalare l’errore. Come rispondere a questa prova di affetto e attenzione? Ci metteremo ancora più attenzione e affetto.

Ogni scrivania è un po’ come un piccolo borgo: è popolata da un orizzonte di pochi personaggi che interagiscono con alternative minime. Si conoscono, ci conoscono.

Capita anche che un giorno uno di questi oggetti bussi alla nostra immaginazione con una novità: non un altro modo d’uso, ma una storia.

Sarà accaduto qualcosa di simile quel 3 febbraio 1986 quando il regista John Lasseter vide la lampada sulla sua scrivania che cominciava a giocare con una palla e la rincorreva con un gracchiare metallico. La piccola avventura di Luxo Junior e della sua mamma lampada sarà all’origine non solo del logo della Pixar, ma di tante altre storie.

Lo aveva intuito bene Buzz Lightyear, il protagonista di Toy Story: «Verso l’infinito e oltre».

In ogni caso, per immaginare tutto questo, occorre avere gli ingranaggi della fantasia davvero ben oleati.

 

Onomastico: San Biagio


Calendarea 2010, Thirty Light Years  

Il 2 febbraio è la festa della Candelora

«A la Candelora de l’inverna semm foera, ma se pioeuv o tira vent per quaranta dì semm dent»

Questa giornata celebra la Presentazione di Gesù al Tempio quaranta giorni dopo la nascita. La parola deriva dal termine latino candelarum, vedendo così in Gesù colui che è venuto per illuminare le genti.

E, proprio a ricordo di questa immagine, è nata la tradizione popolare della benedizione delle candele. Così, anche noi non vogliamo esser da meno e i nostri peperoncini crepitano già.

In maniera molto più laica, avere a disposizione un po’ di pasta e peperoncini spesso è proprio una benedizione. Ma, alla luce di tutto questo, l’importante è sapere cosa farne.

Onomastico: Presentazione del Signore Santa Caterina de’ Ricci

Calendarea 2010, Thirty Light Years 

Il 1 febbraio 1949 la Radio Corporation of America (RCA) pubblica il primo singolo su un disco a 45 giri della storia

Il primo disco in vinile era di un cantante country, Eddy Arnold, e forse per questo era di colore verde. Ben presto però, si decise di abbandonare questo collegamento tra forma e funzione e i 45 giri vennero commercializzati solo in nero. E forse anche per questo è divenuto un oggetto iconico, imponendosi nell’immaginario di tutti, senza mediazioni, come quel colore.

Vale lo stesso per i cappelli: Chaplin/Charlot è tale per la sua bombetta nera…

Questi vinili invece, ci ricordano le pagliette dei gondolieri di Venezia con i nastri al vento: un jack collegato a una cassa e, perché no, magari anche una playlist a bordo.

Del resto, nonostante il suono digitale, il vinile è sempre in voga…longa!

Onomastico: San Severo

Calendarea 2017, Chapeau!

Il 31 gennaio 1930 viene commercializzato lo scotch

La passione per le automobili bicolori negli anni ’30 trovò un complice straordinario nel nastro adesivo. Era stato inventato nel 1925 da un ricercatore della 3M, Richard Drew, il quale capì che, per aiutare i carrozzieri nel delicato lavoro di mascheratura delle parti già verniciate, era necessario disporre di un nastro in grado di esser rimosso e riposizionato facilmente.

Il segreto? Ridurre la quantità di colla! Fu così che questo risparmio fece guadagnare al prodotto il nomignolo di “scotch”, proprio per la spilorcia attribuita agli scozzesi.

Il nome si diffuse con grande rapidità e la 3M, dando prova di intelligenza e autoironia, lo adottò come marchio, introducendo anche il disegno del tartan -tipico tessuto a quadri dei kilt scozzesi- nel packaging di tutti i suoi nastri adesivi.

Onomastico: San Giovanni Bosco

Calendarea 1991, I ferri del mestiere nei mezzi di comunicazione

Il 30 gennaio 1596 Romeo e Giulietta di William Shakespeare va in scena per la prima volta

Nonostante la fama, non ci sono molte certezze sulla vita di Shakespeare, figuriamoci sulle sue opere. Del teatro dove è avvenuta la prima rappresentazione di Romeo e Giulietta abbiamo però una certezza: non esiste più.

Come molti sapranno, il Globe Theatre sarà costruito solo qualche anno dopo (nel 1599), per cui la compagnia di Shakespeare si sarà esibita in uno di quei teatri di legno che erano molto comuni nella Londra di Elisabetta I.

Tra le varie ipotesi del quando, vince la data del 30 gennaio. Bene, stabiliti luogo e giorno possiamo passare alla comunicazione, che ci è molto cara. Al tempo la réclame era costituita da un’iscrizione posta all’ingresso insieme a uno stendardo: nero per le tragedie, bianco per le commedie e rosso per i drammi storici. Nessun colore per i Montecchi e i Capuleti. Una tragedia, certo, ma che ha fatto da cerniera con il significato più alto della parola amore.

Onomastico: Santa Martina

Calendarea 1998, Zip Code

Il 29 gennaio 1959 negli USA esce il film La bella addormentata nel bosco

È il 16esimo classico Disney, è tratto dalla fiaba di Perrault e arriva al cinema dopo Biancaneve e Cenerentola.

Per rinfrescare la memoria, facciamo un rapido salto alla scena finale: il principe Filippo entra nella stanza, trova Aurora distesa sul letto nel sonno, la bacia, rompe l’incantesimo e vissero tutti felici e contenti.

Ecco il fermo immagine dell’attimo subito dopo: il letto è vuoto, la scena è molto pulita.

Onomastico: San Costanzo

Calendarea 1995, Forma e funzione

Il 28 gennaio 1813 Jane Austen pubblica Orgoglio e Pregiudizio

“È verità universalmente ammessa che uno scapolo fornito di un buon patrimonio debba sentire il bisogno di ammogliarsi”

Leggendo il romanzo di Jane Austen, la mente va ai cottage della campagna inglese, dove vivono Mr. Bennet e sua moglie, signora chiacchierona e certo devota alla scalata sociale. Quest’ultima trascorre le giornate letteralmente in vedetta, sperando nell’arrivo di buon partito per le sue cinque figlie.

Un giorno lo scapolo possidente arriva davvero ed è il signor Darcy: un po’ schivo certo, ma non privo di fascino. Sarà Elizabeth, la secondogenita, ad incuriosirlo con la sua intelligenza.

Non sveliamo il finale del libro, ma vi anticipiamo che a un certo punto Lizzy viene invitata al gran ballo nella tenuta di Mr. Darcy. Augurandole buona fortuna per la serata, non possiamo che regalarle la nostra pochette.

Onomastico: San Tommaso d’Aquino

Calendarea 2019, Shocking bags

Il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa libera il campo di sterminio di Auschwitz

Nel 2005, l’assemblea generale delle Nazioni Unite ha istituito il “Giorno della Memoria” da celebrare ogni 27 gennaio come anniversario, per commemorare le vittime dell’Olocausto.

Imaginarea è stata pensata per augurarvi buon giorno con leggerezza e ironia, ma oggi facciamo una doverosa eccezione, perché «il ricordo è l’invenzione dell’infelicità», come diceva André Gide. E sei milioni di vite umane, immolate in nome dell’odio antiebraico, non dovranno mai essere cancellate dalla memoria collettiva e di ogni singolo essere umano.

L’immagine che vedete non è perciò tratta dal nostro archivio, ma realizzata ad hoc. È ispirata alla tradizione ebraica per la quale è usanza posare (con la mano sinistra) un sasso sulla tomba per testimoniare la propria partecipazione, osservando il precetto della sepoltura.

Mentre i fiori appassiscono, i sassi sono simbolo di “permanenza” e il senso di questo gesto si perde nei millenni, quando le tombe erano dei semplici tumuli di terra e le pietre servivano a conservare nel tempo la memoria del luogo.

Onomastico: Sant’Angela Merici

Il 26 gennaio 1500 viene scoperto il Brasile

Il Brasile è l’unico Stato al mondo che scavalca l’Equatore, perché ha territori sia nell’emisfero boreale sia in quello australe.

La sua scoperta è tutt’ora contesa tra lo spagnolo Vicente Pinzón e Amerigo Vespucci, alla guida della flotta portoghese. Quel 26 gennaio sembra che le navi di Pinzòn siano sbarcate su una bellissima spiaggia brasiliana, per questo ribattezzata “Rostro Hermoso”. Ma altre fonti ci dicono che l’italiano Vespucci lo abbia battuto per un pelo, giungendo in Brasile appena qualche mese prima.

Un trambusto certo. Speriamo non abbiamo disturbato troppo la quiete di questi uccelli.

Onomastici: Santi Timoteo e Tito, Santa Paola

Calendarea 2006, Toolife