Imaginarea Daily

Il 31 gennaio 1930 viene commercializzato lo scotch

La passione per le automobili bicolori negli anni ’30 trovò un complice straordinario nel nastro adesivo. Era stato inventato nel 1925 da un ricercatore della 3M, Richard Drew, il quale capì che, per aiutare i carrozzieri nel delicato lavoro di mascheratura delle parti già verniciate, era necessario disporre di un nastro in grado di esser rimosso e riposizionato facilmente.

Il segreto? Ridurre la quantità di colla! Fu così che questo risparmio fece guadagnare al prodotto il nomignolo di “scotch”, proprio per la spilorcia attribuita agli scozzesi.

Il nome si diffuse con grande rapidità e la 3M, dando prova di intelligenza e autoironia, lo adottò come marchio, introducendo anche il disegno del tartan -tipico tessuto a quadri dei kilt scozzesi- nel packaging di tutti i suoi nastri adesivi.

Onomastico: San Giovanni Bosco

Calendarea 1991, I ferri del mestiere nei mezzi di comunicazione

Il 30 gennaio 1596 Romeo e Giulietta di William Shakespeare va in scena per la prima volta

Nonostante la fama, non ci sono molte certezze sulla vita di Shakespeare, figuriamoci sulle sue opere. Del teatro dove è avvenuta la prima rappresentazione di Romeo e Giulietta abbiamo però una certezza: non esiste più.

Come molti sapranno, il Globe Theatre sarà costruito solo qualche anno dopo (nel 1599), per cui la compagnia di Shakespeare si sarà esibita in uno di quei teatri di legno che erano molto comuni nella Londra di Elisabetta I.

Tra le varie ipotesi del quando, vince la data del 30 gennaio. Bene, stabiliti luogo e giorno possiamo passare alla comunicazione, che ci è molto cara. Al tempo la réclame era costituita da un’iscrizione posta all’ingresso insieme a uno stendardo: nero per le tragedie, bianco per le commedie e rosso per i drammi storici. Nessun colore per i Montecchi e i Capuleti. Una tragedia, certo, ma che ha fatto da cerniera con il significato più alto della parola amore.

Onomastico: Santa Martina

Calendarea 1998, Zip Code

Il 29 gennaio 1959 negli USA esce il film La bella addormentata nel bosco

È il 16esimo classico Disney, è tratto dalla fiaba di Perrault e arriva al cinema dopo Biancaneve e Cenerentola.

Per rinfrescare la memoria, facciamo un rapido salto alla scena finale: il principe Filippo entra nella stanza, trova Aurora distesa sul letto nel sonno, la bacia, rompe l’incantesimo e vissero tutti felici e contenti.

Ecco il fermo immagine dell’attimo subito dopo: il letto è vuoto, la scena è molto pulita.

Onomastico: San Costanzo

Calendarea 1995, Forma e funzione

Il 28 gennaio 1813 Jane Austen pubblica Orgoglio e Pregiudizio

“È verità universalmente ammessa che uno scapolo fornito di un buon patrimonio debba sentire il bisogno di ammogliarsi”

Leggendo il romanzo di Jane Austen, la mente va ai cottage della campagna inglese, dove vivono Mr. Bennet e sua moglie, signora chiacchierona e certo devota alla scalata sociale. Quest’ultima trascorre le giornate letteralmente in vedetta, sperando nell’arrivo di buon partito per le sue cinque figlie.

Un giorno lo scapolo possidente arriva davvero ed è il signor Darcy: un po’ schivo certo, ma non privo di fascino. Sarà Elizabeth, la secondogenita, ad incuriosirlo con la sua intelligenza.

Non sveliamo il finale del libro, ma vi anticipiamo che a un certo punto Lizzy viene invitata al gran ballo nella tenuta di Mr. Darcy. Augurandole buona fortuna per la serata, non possiamo che regalarle la nostra pochette.

Onomastico: San Tommaso d’Aquino

Calendarea 2019, Shocking bags

Il 27 gennaio 1945 l’Armata Rossa libera il campo di sterminio di Auschwitz

Nel 2005, l’assemblea generale delle Nazioni Unite ha istituito il “Giorno della Memoria” da celebrare ogni 27 gennaio come anniversario, per commemorare le vittime dell’Olocausto.

Imaginarea è stata pensata per augurarvi buon giorno con leggerezza e ironia, ma oggi facciamo una doverosa eccezione, perché «il ricordo è l’invenzione dell’infelicità», come diceva André Gide. E sei milioni di vite umane, immolate in nome dell’odio antiebraico, non dovranno mai essere cancellate dalla memoria collettiva e di ogni singolo essere umano.

L’immagine che vedete non è perciò tratta dal nostro archivio, ma realizzata ad hoc. È ispirata alla tradizione ebraica per la quale è usanza posare (con la mano sinistra) un sasso sulla tomba per testimoniare la propria partecipazione, osservando il precetto della sepoltura.

Mentre i fiori appassiscono, i sassi sono simbolo di “permanenza” e il senso di questo gesto si perde nei millenni, quando le tombe erano dei semplici tumuli di terra e le pietre servivano a conservare nel tempo la memoria del luogo.

Onomastico: Sant’Angela Merici

Il 26 gennaio 1500 viene scoperto il Brasile

Il Brasile è l’unico Stato al mondo che scavalca l’Equatore, perché ha territori sia nell’emisfero boreale sia in quello australe.

La sua scoperta è tutt’ora contesa tra lo spagnolo Vicente Pinzón e Amerigo Vespucci, alla guida della flotta portoghese. Quel 26 gennaio sembra che le navi di Pinzòn siano sbarcate su una bellissima spiaggia brasiliana, per questo ribattezzata “Rostro Hermoso”. Ma altre fonti ci dicono che l’italiano Vespucci lo abbia battuto per un pelo, giungendo in Brasile appena qualche mese prima.

Un trambusto certo. Speriamo non abbiamo disturbato troppo la quiete di questi uccelli.

Onomastici: Santi Timoteo e Tito, Santa Paola

Calendarea 2006, Toolife

Il 25 gennaio 1882 nasce Virginia Woolf

L’angelo del focolare è quello che possiamo legare, tra le altre cose, all’immagine di una donna seduta al caminetto, magari al rammendo. Questo poteva valere soprattutto nell’Inghilterra vittoriana, dove Virginia Woolf era stata educata.

Pensando invece a lei, la sua stanza dei bottoni è quella dove le decisioni riguardavano solo la sua creatività. Forse era per questo che la voleva “tutta per sé”.

Così, a distanza di molti anni e molte battaglie, ripensiamo alla scrittrice inglese nella sua stanza dei bottoni, con la porta rigorosamente chiusa, intenta alla scrittura. Magari, anche della Gita al Faro.

Onomastici: Conversione di San Paolo Apostolo, Sant’Anania

Calendarea 2003, On the button

Il 24 gennaio 1976 il film Qualcuno volò sul nido del cuculo vince il Golden Globe

Con “cuckoo’s nest” nel gergo americano si indica un manicomio. Qui è ambientata la storia di Randle Patrick McMurphy, un uomo comune che si ritrova in un ospedale psichiatrico per futili motivi.

Da cavia di laboratorio, decide di esser lui il burattinaio di quel luogo e così fa una serie di gesti di inconsueta libertà per il contesto. La magistrale interpretazione di Jack Nicholson contribuisce al successo del film, che si aggiudica 6 Golden Globe e 5 Premi Oscar (la direzione è di Miloš Forman).

Il nostro nido ci ricorda che la libertà personale può esser recisa all’improvviso, ma la mente/madre apporta sempre quel nutrimento che serve per difenderci.

Onomastico: San Francesco di Sales

Calendarea 2006, Toolife

Il 23 gennaio 1960 il sommergibile USS Trieste raggiunge il punto più profondo della crosta terreste

Si tratta del cosiddetto “Abisso Challenger”: 10.750 metri sotto il mare nella Fossa delle Marianne. A bordo del batiscafo c’erano gli esploratori Jacques Piccard e Don Walsh.

La spedizione venne finanziata dagli USA, ma il sommergibile che sfidò le profondità del Pacifico era stato costruito in Italia. La sfera era stata forgiata alle Acciaierie di Terni e il resto assemblato tra i cantieri navali di Trieste (da cui il nome) e Castellamare di Stabia, in provincia di Napoli. Il record di Piccard e Walsh è rimasto imbattuto per cinquant’anni.

Le fotografie scattate negli abissi portano sempre a galla immagini di creature grottesche e un po’ mostruose. Omaggiamo l’anniversario di queste diecimila leghe sotto i mari con un nostro Edward mani di forbice; “sea version”.

Onomastico: Santa Emerenziana

Calendarea 2006, Toolife

Il 22 gennaio 1929 è il debutto in orchestra di Herbert Von Karajan

Von Karajan nasce a Salisburgo, la città di Mozart, nel 1908. Il suo debutto in orchestra avviene proprio al Mozarteum nel ‘29, quando omaggia il genio dirigendo il Concerto per pianoforte K488. Nel 1955, viene nominato direttore della Berliner Philharmoniker, un incarico che manterrà tutta la vita.

Ai nostri occhi Von Karajan è il metro di paragone della direzione d’orchestra, perché è stato il primo del suo mondo a dare importanza all’immagine, al marketing e al gesto iconico.

Valga un’istantanea su tutte: era solito dirigere l’orchestra ad occhi chiusi. Tutto era nella sua memoria smisurata. Per questo gli abbiamo dedicato il nostro misurato leggio.

Onomastico: San Vincenzo di Saragozza

Calendarea 2013, Orchextra