Imaginarea Daily

Il 20 febbraio 1816 va in scena la prima del «Barbiere di Siviglia»

L’esordio dell’opera buffa è stato al Teatro Argentina di Roma: Gioacchino Rossini aveva 24 anni e si dice che l’abbia composta in meno di due settimane.

Dalle lettere alla madre apprendiamo che la prima fu un disastro: pochi applausi e molti fischi. Un insuccesso dovuto non tanto alla qualità oggettiva dell’opera, visto che il «Barbiere di Siviglia» sarà tra quelle più rappresentate di tutti i tempi, ma alla tifoseria di quella sera.

La sala era infatti gremita dei supporter di Giovanni Paisiello, compositore che aveva rappresentato la stessa commedia solo pochi anni prima, nel 1782, all’Ermitage di San Pietroburgo.

Figaro, il barbiere «factotum» di Rossini, trionferà dalla seconda replica in poi; Paisiello e i suoi hanno dovuto insomma darci un taglio.

Onomastico: San Leone Vescovo

Calendarea 1998, Zip Code

 

 

 

Il 19 febbraio 1914 una bambina viene spedita via posta dai suoi genitori

Si chiamava Charlotte May Pierstorff aveva cinque anni e viveva nell’Ohio. Arriva il tempo di una gita fuori porta, quindi perché non fare una visita ai nonni? Magari in treno.

L’anello mancante in questa storia, però, è che la bimba viaggiò sì su rotaie, ma tra i pacchi postali e con un francobollo di 53 centesimi attaccato al cappotto. Solo un anno prima, infatti, le Poste americane avevano introdotto il servizio di consegna pacchi ed evidentemente i suoi genitori erano stati degli “early user”.

Il “pacco” pesava 48 libbre e mezzo (appena sotto il limite di 50), ed era stato pagato con la tariffa dei polli, sicuramente più economica di quella degli umani. Così, la piccola viaggiò per ben 73 miglia, scortata da un impiegato postale che all’arrivo la consegnò incolume alla nonna.

Ripensando a Charlotte, abbiamo immaginato per lei un packaging d’occasione così da assicurarle -quantomeno- un’andatura sicura e spedita.

(Per la cronaca, la spedizione di bambini e umani venne vietata dal regolamento di lì a poco).

Onomastico: San Mansueto

Calendarea 2001, Metalmorphosis

 

 

Il 18 febbraio 1898 nasce Enzo Ferrari

«Spesso mi chiedono quale sia stata la vittoria più importante di una Ferrari e io rispondo sempre così: la vittoria più importante sarà la prossima».

Less is more, diceva Mies van der Rohe. Di Enzo Ferrari esistono fiumi di biografie, ma noi ci concentriamo sull’essenziale: lo sguardo al futuro, la testa dura (a detta di molti, era sua una fierezza coriacea tipica della provincia italiana), e l’occhialino che, come il cavallino, è quel dettaglio di stile che non può mancare.

Noi lo abbiamo immaginato davanti a un piatto fumante di tortellini in brodo mentre con l’immaginazione trasforma mestolo e cucchiai in un casco da pilota. Il suo sogno mancato.

Onomastico: Beato Giovanni da Fiesole, detto Angelico

Calendarea 2017, Chapeau!

 

 

 

 

Il 17 febbraio 1904 c’è la prima della «Madama Butterfly» di Giacomo Puccini

«Grugniti, boati, muggiti, risa, barriti». No, non siamo su «Cavalli e Segugi» ma su «Musica e Musicisti», all’inizio del secolo scorso.

La rivista di Giulio Ricordi non ha altre parole se non queste vagamente selvagge per descrivere il comportamento del pubblico quella sera alla Scala di Milano, durante la prima della «Madama Butterfly».

I sussurri della stampa dell’epoca parlano di un boicottaggio annunciato: del resto il compositore lucchese era il più brillante del suo tempo, e questo attira da sempre ire ed invidie. Ramelde, la sorella di Puccini, ricorda che il suo concorrente Pietro Mascagni era gonfio di godimento dalle platee, mentre suo fratello affrontava il linciaggio.

Cio-Cio-San era una geisha; sicuramente perfetta per la cerimonia del tè, componendo, come ci si sarebbe aspettato, cucchiaini e porta tovagliolini in modo ineccepibile.

Ma qui siamo ancora nel personaggio. Puccini invece lo fa volar via e da quella crisalide fa nascere una donna. Di inossidabile tempra.

Mercoledì delle Ceneri

Calendarea 2001, Metalmorphosis

 

 

 

Il 16 febbraio 1918 nasce Achille Castiglioni

La sua lampada «Arco» è stata disegnata insieme al fratello Pier Giacomo e prodotta da Flos nel 1962. È uno dei prodotti più iconici del design italiano, tanto che in 59 anni di vita non è mai uscita dal mercato, né è stata modificata.

Poiché così popolare, è anche molto imitata e vittima di plagio, tanto che nel 2007 il Tribunale ne ha riconosciuto la tutela del diritto d’autore.

Una curiosità: c’è un foro nella base di marmo che non è estetico, ma funzionale. Dal momento che pesa 65 kg, Castiglioni ha pensato bene che poteva esser utile praticare un’apertura per sollevarla meglio (magari con un manico di scopa?).

Immaginare questa lampada, insomma, è stata senz’altro la materializzazione di un lampo di genio. E il nostro omaggio è la lampo dedicata al Genio.

Onomastico: Santa Giuliana

Calendarea 2010, Thirty Light Years 

 

 

Il 15 febbraio 1564 nasce Galileo Galilei

Datemi una graffetta e vi solleverò il mondo. Pardon, quello era Archimede. Oggi vogliamo invece parlare di Galileo, nato a Pisa quel 15 febbraio di un po’ di anni fa.

Non vogliamo oggi ripassare il suo contributo al metodo sperimentale, ma, come sotto la torre, ci piace inseguire l’ombra portata dei suoi ragionamenti. È stato il primo a scrivere di scienza usando il volgare, e questo ne fa un po’ il Dante della divulgazione scientifica.

Secondo, da amanti delle parole e dei loro suoni, non possiamo non riportare una delle espressioni che ha la lirica della poesia: difendendo le sue teorie dal cardinale Bellarmino, Galileo affermava che i testi sacri insegnano «come si va in cielo, non come va il cielo».

Non è del tutto accettata oggi la leggenda secondo cui il pisano facesse i suoi esperimenti dalla torre, ma siamo certi che una tale inclinazione mentale può nascere solo da chi ha un punto di vista privilegiato sul cielo.

Onomastici: Santi Faustino e Giovíta

Calendarea 1992, I magnifici dodici

 

 

14 febbraio, San Valentino

Nell’antichità febbraio era considerato un mese infausto e per questo motivo si svolgevano riti propiziatori per la fecondità (del resto, anche la natura era dormiente).

Come molte feste cristiane, anche la giornata di San Valentino ha origine nell’Urbe e precisamente sul colle Palatino, luogo di sacrifici a Luperco, il lupo sacro a Marte.

Andando ancora più indietro nel tempo, ci piace la metafora espressa da Platone a proposito dell’amore e che proviamo a parafrasare: è un match infinito perché, per quanto ci si sforzi, non si conquisterà mai l’altro in modo definitivo.

E un po’ siamo d’accordo. Purché finisca bene, s’intende.

Onomastico: San Valentino

Calendarea 2012, Glove Story

 

 

Il 13 febbraio è la Giornata Mondiale della Radio

Se andate al Museu Berardo di Lisbona c’è un’opera di Man Ray che attira l’attenzione di molti visitatori: è un quadro che ha inglobata una radio. Trasmette ininterrottamente dal 1957 e si chiama appunto «Talking Picture».

Ci sembra un’immagine che rende molto bene il fatto che la radio è un mezzo di comunicazione che cavalca il progresso, senza esserne calpestato.

Oggi come settantasei anni fa l’ONU trasmetteva la sua prima trasmissione. Era il 1946: la Seconda Guerra Mondiale era appena terminata, per cui lanciare un messaggio di pace attraverso un mezzo che era stato strategico per la guerra, non era cosa da poco. Nel film «Il discorso del re» si vede Giorgio VI dichiarare guerra a Hitler dalla radio: soffriva di balbuzie, quindi il suo era stato un risultato non da poco. E, in Italia, la Resistenza fu fatta anche ascoltando Radio Londra, dichiarata illegale dal 1940.

In un certo senso la radio nasce proprio all’ombra di Buckingham Palace. È qui che, nel 1896, un giovane Guglielmo Marconi ottiene il brevetto per un sistema di telegrafia senza fili, dopo il rifiuto del Ministero delle Poste e Telegrafi italiano.

Li perdoniamo. Evidentemente non si erano sintonizzati sui giusti canali cerebrali.

Onomastico: San Martiniano

Calendarea 2007, Pocketales

 

 

Il 12 febbraio 1809 nasce Charles Darwin

Ne «L’origine delle specie» (1859) Darwin sostiene che gli individui che si adattano meglio all’ambiente sono i vincitori, perché riescono più degli altri a procacciarsi il cibo e a riprodursi.

Così, un’iguana che cammina su un prato aguzzo potrebbe essere, a tal proposito, un’iperbole finissima.

Ma l’errore più comune parlando di Darwin è tacciarlo di mero utilitarismo. Pochi anni dopo la sua opera più famosa, dà infatti alle stampe «L’espressione delle emozioni negli animali e nell’uomo» dove afferma che quest’ultime sono strategiche al pari delle azioni, perché permettono agli individui di comunicare e così, al bisogno, di difendersi.

Sarebbe difficile non vedere un qualche tipo di palpitazione nell’iride di questo rettile: stupore? paura? Chissà. Darwin sosteneva che solo la specie umana è capace di arrossire.

Ma tra due giorni è San Valentino, che non si stia preparando anche lei?

Onomastici: Santi martiri di Abitene

Calendarea 2006, Toolife

 

11 febbraio, Giovedì Grasso

Il giullare della nostra opera buffa ci ricorda che la parola carnevale arriva dal latino carnem levare che significa “toglier la carne”, in riferimento alla Quaresima alle porte.

L’accenno teatrale non è casuale perché, un tempo, il Carnevale iniziava il 26 dicembre, quando si inauguravano le stagioni d’opera nei teatri.

Se oggi i canti carnascialeschi non saranno nelle piazze, è indubbio che abiteranno i palati: frappe nel Lazio, sfrappole in Emilia Romagna, bugie in Piemonte e chiacchiere in diverse parti d’Italia. Ancora, ravioli dolci in Abruzzo e fritòle a Venezia. Avanzano anche Sicilia e Campania con la torta del turco e il migliaccio.

Resisteranno pantaloni e camicie a questa dura prova? Meglio tenere a portata di mano ago e fili…

Onomastico: Beata Maria Vergine di Lourdes

Calendarea 2003, On the button