Imaginarea Daily

L’11 maggio 1927 viene fondata l’”Academy of Motion Picture Arts and Science”, che istituisce il Premio Oscar

Commentando oggi la nascita dell’Academy, la definiremmo forse un trust: le cinque grandi case di produzione californiane (Paramount, Fox, Warner Bros, Metro Goldwyn Mayer e RKO) si mettono d’accordo per gestire professioni e concorrenza. Solo un po’ più tardi, emerse la possibilità di un premio. Nascono così gli Oscar e il primo è nel 1929.

Molti soggetti premiati in questa occasione parlano di guerra. Scorrendo i titoli vi troviamo “Wings”, “The Last Command”, “Two Arabian Knights”, “7th Heaven”. E, si badi bene, erano quelli più apprezzati dal pubblico, non dalla giuria. In America era ancora viva la galvanizzazione del primo conflitto mondiale, evidentemente. Storicamente invece, l’industria cinematografica sarà una valida alternativa a quella votata al dio del piombo.

Per controbilanciare questi esordi, la nostra cinepresa si muove in punta di piedi, leggerissima. Tra le nuvole non caccia aerei tedeschi, ma è al settimo cielo dell’immaginazione.

Onomastico: Sant’Ántimo

Calendarea 2007, Pocketales

 

 

Il 10 maggio 1900 nasce l’astronoma Cecilia Helena Payne

Se i colleghi del passato avevano puntato il telescopio verso le stelle, Cecilia Helena Payne lo sistema in  basso, sugli spettri delle radiazioni luminose. Invertendo la rotta, la giovane scopre che le stelle non erano fatte di ferro come la Terra, ma di idrogeno. Elemento che, per Cecilia, doveva essere fatto della stessa sostanza dei suoi sogni.

La comunità scientifica le è in principio avversa, ma presto sarà costretta a ritrattare. La sua tesi di dottorato sarà definita la più brillante mai scritta in astronomia e nel 1956, finalmente, otterrà l’insegnamento della materia ad Harvard: sarà la prima donna a ricevere una cattedra di ruolo.

Caro David Bowie, sei proprio sicuro che sia uno Star “man” a guardarci dal cielo?

Onomastico: San Giobbe

Calendarea 2018, Light Make Up

 

 

Il 9 maggio è la “Festa della Mamma”

La gravidanza di un elefante è una prima, grande, prova per la futura mamma: dura 22 mesi e 2 stagioni di siccità. Ne nascerà quasi sempre un solo cucciolo, che è accudito da tutta la comunità di cugine, zie e nonne elefantesse. Resterà con loro per molti anni e, se la mamma dovesse mancare, nessuno rimarrà orfano perché la maternità continuerà ad essere una questione comunitaria.

“Avere la grazia di un elefante”, “pantaloni a zampa d’elefante”, “orecchie d’elefante”… Se la natura ci ha donato creature così miti, è stata la lingua, piuttosto, ad esser stata ingrata, con le sue locuzioni buffe e dimentiche di quest’aspetto così importante. Lo ricordiamo oggi, certi di trasmetterlo al futuro con una memoria degna di nota, pardon, d’elefante!

Auguri a tutte le persone che esercitano il ruolo di mamma: senza dimenticare mai che, con tutta l’energia che serve, le batterie devono essere sempre molto cariche.

Onomastico: Sant’Isaia

Calendario Electrabel (società elettrica belga), 2006

 

 

L’8 maggio 1933 Gandhi inizia un digiuno di 21 giorni per protestare contro l’oppressione britannica

Visivamente il Mahatma Gandhi è due cose: il suo abito e gli occhiali. Per entrambi, potremmo dire che vale il concetto di forma e funzione. Sul primo, Gandhi raccomandava a ogni indiano di tessere almeno un’ora al giorno: era un modo per contrastare la disoccupazione dei mesi invernali, per boicottare le stoffe inglesi e per render partecipi anche le donne del movimento indipendentista. L’arcolaio di Gandhi, il charka, avrà infatti il suo posto al centro della prima bandiera indiana.

Se chiudiamo gli occhi e li riapriamo pensando a lui, probabilmente vedremo prima gli occhiali e poi i tratti del suo viso. Quest’oggetto è stato il collante non solo dell’impegno civile, ma soprattutto dei pezzi interni della società indiana: Gandhi, infatti, non ha mai nascosto il suo scetticismo verso la disparità di diritti di cui godevano  – o ne erano vittime –  le caste indù.

Il nostro occhiale rappresenta proprio questo: un’aderenza lunga anni di disobbedienza civile.

Onomastico: San Vittore

Calendarea 1996, Type of tape

Il 7 maggio 1664 Luigi XIV inaugura Versailles

Nella reggia di Luigi XIV, gli arredi dovevano essere comprimari della scena. Infatti, nel 1662, il ministro delle finanze Colbert rileva la storica manifattura dei Gobelins per farne il primo laboratorio statale di arti applicate.

Qui lavorava un esercito di tappezzieri, decoratori, mobilieri e orologiai. Erano tutti al servizio del Re Sole e creeranno insieme lo stile omonimo: sarà un misto di vellutino massiccio, barocco e romano. Del resto, il suo primo ministro era il cardinale Mazzarino.

Non abbiamo certo le stesse stoffe damascate, ma per la dormeuse del Re Sole i fili elettrici ci sembrano particolarmente appropriati: perfetti per chi deve attirare tutta l’energia (e i poteri) a sé.

Onomastico: Santa Domitilla

Calendarea 2009, Seatcom

 

 

Il 6 maggio 1870 nasce Amadeo Peter Giannini il banchiere galantuomo

Concepito in Italia e venuto alla luce in California. Oggi ci troviamo di fronte a una di quelle biografie davvero difficili da raccontare. E non per la mancanza di fascino, ma perché è così caleidoscopica che anche noi abbiamo rischiato di perderci nelle sue fitte microstorie.

Per cui, mettiamo sul tavolo qualche contrasto, sperando di far risaltare Amadeo Peter Giannini nella luce che merita. Era un banchiere, eppure foriero di prestiti verso le categorie che gli altri rifiutavano: gli immigrati e i nuovi imprenditori. La sua “Bank of Italy” (poi d’“America”) dal 1930 diventa la più grande banca commerciale al mondo; ma la sera riusciva comunque a ritagliarsi del tempo per trascorrerlo insieme a Walt Disney, suggerendogli (e poi finanziando) il soggetto di “Biancaneve e i sette nani”, che sarà il primo cartone animato di successo.

Amadeo è stato una figura portante della ricostruzione di San Francisco dopo il terremoto del 1906 e, tra le altre cose, ha sostenuto per intero la costruzione del Golden Gate Bridge. Ma è anche la stessa persona che ha sussurrato all’orecchio di F.D. Roosvelt che l’Italia, dopo la guerra, doveva ricevere un trattamento non da poco per il piano Marshall. E così è stato.
Ci fermiamo qui, sperando di aver stimolato la vostra curiosità. Da lui abbiamo imparato che la Lira, in rappresentanza della sua Italia, è stata una vera e propria moneta d’esportazione, perché il suo valore superava di gran lunga quello economico.

Onomastico: San Venerio

Calendario Ina Assitalia, 2000

5 maggio 1821: duecento anni dalla morte di Napoleone Bonaparte

Il corpo del nemico giurato di Napoleone, l’ammiraglio Nelson, cadde durante la battaglia di Trafalgar. Così, pensarono spedirlo in patria dentro un barile di rum: ne è nato un cocktail, il “Nelson’s blood”.

Ma facendo un piccolo rewind, in un incontro immaginario tra lui e Napoleone prima dello scontro, avremmo trovato l’ammiraglio, da buon inglese, a sorseggiare una tazza di tè e il secondo a masticare una liquirizia. Ognuno ha i suoi metodi per rilassarsi e, tra quelli preferiti dal novello Cesare, c’era proprio il famoso arbusto, che per lui era una vera e propria droga vegetale.

A questo punto ci viene un dubbio: se quel 5 maggio, per ricordarlo, Manzoni chiama in causa le Alpi, il Manzanarre e il Reno come può essersi dimenticato proprio di… Rossano Calabro? In fondo con Scilla (e Cariddi) non ci era andato troppo lontano!

Onomastico: San Floriano

Calendarea 2017, Chapeau!

Il 4 maggio 1655 nasce Bartolomeo Cristofori, inventore del pianoforte

Come accade nel celebre motivetto, se avessero chiesto a Bartolomeo Cristofori che cosa ci vuoi fare con un martello?, avrebbe sicuramente avuto le idee molto chiare. Il segreto del piano-forte, infatti, è tutto in quei martelletti che regalarono alla musica del ‘700 qualcosa di cui aveva un estremo bisogno: l’intensità.

Lo stesso Bach, sommo contemporaneo, la cercava nelle fughe del clavicembaloben temperato; il suono di questo strumento, però, era vellutato come quello di una chiave inglese che scivola su una lavagna…

Un po’ più vicino a noi, nel 1940, il compositore John Cage crea la prima sonata per pianoforte preparato: ci mette dentro bulloni, viti e gomme per cancellare.

Ricordando tutte queste cinture nere, abbiamo creato il nostro omaggio; e ci sono caduti dentro anche dei lacci di scarpe e un calzino. Speriamo vi sembri – quantomeno – ben assemblato.

Onomastico: San Floriano

Calendarea 2013, Orchextra

 

 

Il 3 maggio 1937 il romanzo “Via col vento” vince il Premio Pulitzer

Il libro, uscito l’anno prima, fu subito un successo: 150 mila copie vendute il primo giorno, 1 milione nei primi sei mesi. Oggi, è tradotto in 40 lingue.

Nel 1940, la pellicola di “domani è un altro giorno” porta a casa 8 Premi Oscar, ma a giugno 2020 scompare temporaneamente dai cataloghi dell’HBO: il motivo sono i suoi “dolorosi stereotipi sulle persone di colore”, come riporta il “New York Times”.

Uno di quegli Oscar è stato vinto da Hattie McDaniel, un nome che forse vi dirà poco; eppure, quando scopriamo che è la famosa Mami, tutto cambia. Grazie al film, l’attrice è stata la prima afroamericana a stringere in mano la famosa statuetta auspicando, durante la premiazione, di onorare sempre la sua razza e l’industria cinematografica; a leggerla con gli occhi di oggi, sarebbero la vittima e il carnefice.

Alcuni prodotti editoriali o cinematografici del passato possono forse sembrarci “overcooked”, ma la rilevanza mediatica di quel primo premio, ci insegna anche che, forse, vale sempre la pena mettere le mani in pasta.

Onomastici: Santi Filippo e Giacomo, Apostoli

Calendarea 2017, Chapeau!

 

 

Il 2 maggio del 1933 c’è il primo avvistamento del moderno Loch Ness

Il primo incontro con Nessie sembrerebbe avvenuto nel VI secolo d.C. Dopo un lungo letargo, il 2 maggio 1933 l’“Inverness Courier” riporta la notizia di uno “strano spettacolo a Loch Ness” e, l’anno dopo, la prima foto mostra una creatura simile a un dinosauro; ma nel 1994 si scopre che era solo un sottomarino con una testa di serpente.

Così, dopo molti decenni di ricerche, un blog che registra gli avvistamenti e 600 raggi sonar finanziati dalla BBC nel 2003 (non il congresso dei terrapiattisti) abbiamo tante tracce, ma tutte poco certe. Ancora nel 2019, uno studio sostiene che potrebbe trattarsi anche di una grandissima anguilla: ma – sottolineano gli scienziati – dipende sempre cosa si intende per “grande” (tra gli illustri esclusi, c’è anche un coccodrillo).

Brian Morton, scrittore autoctono, ha affermato che la Scozia ha bisogno di “lui, lei o loro”, come garante dell’identità nazionale. Ecco risolto l’arcano. Nel nostro lavoro, infatti, impariamo ogni giorno che l’identità deve avere contorni netti e inequivocabili. Questa storia ci insegna esattamente il contrario: la sagra della relatività parte da una foto sfocata. L’importante è saper come fare per renderla long-lasting.

Onomastico: Sant’Atanasio

Calendarea 1999, Green Please!