Il 28 giugno 1820 il colonnello Robert Gibbon Johnson mangia un pomodoro per dimostrare che non è velenoso 

Può un pomodoro trascinare qualcuno in tribunale? Sembra di si. Il 28 giugno 1820 Robert Gibbon Johnson – stimato cittadino del New Jersey e innovatore nel campo dell’agricoltura – annunciò che avrebbe mangiato dei pomodori sui gradini del tribunale, per dimostrare che non erano velenosi. Nessuno fu messo k.o.; ma, da allora, questa storia ha bollito lentamente come fa il ragù bolognese, arricchendosi di ingredienti e aneddoti vari.

Peccato che si tratti di una leggenda metropolitana e, ci verrebbe da dire, davvero ‘bella e buona’: il “New York Times” ci dice che, agli inizi del XIX secolo, quel pomo del rosso dell’amore era indigesto, semmai, solo alle fasce più basse della popolazione, che lo guardavano con ammirazione e timore reverenziale.

Evidentemente, però, non è stato abbastanza: se il suo picco nella cucina americana è stata l’aggiunta di una punta d’aceto, sinceramente, non ci sembra di scorgere altri rivali su questo ring…

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Sant’Ireneo