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08-05-2014
Coni. un ritorno al passato che annuncia il futuro

A giugno il Comitato Olimpico Nazionale Italiano celebrerà i cento anni dalla sua istituzione. Un secolo raccontato non solo dal ricchissimo medagliere e dalle imprese dei nostri atleti ma anche dal significato, autentico e profondo, del ruolo che riveste lo sport italiano nella vita di tutti.
Cento anni costituiscono perciò un bilancio importante e una base solida per orientare il futuro. È questo il senso del rebranding a cui il Coni ha voluto dare vita, scegliendo Inarea (ancora una volta) per ridefinire la propria identità e valorizzare l’’anniversario n. 100.
Il ““nuovo”” marchio è di conseguenza il recupero del celebre scudetto tricolore, che ricordiamo cucito sulla casacca dei nostri atleti: la classicità, tuttavia, non deve trarre in inganno perché autenticamente nuovi sono i linguaggi di brand predisposti e l’’organizzazione degli elementi visivi, in ordine alla relazione con i tanti e diversi stakeholder.
Costituisce invece un esplicito rimando ai cerchi olimpici il marchio celebrativo predisposto da Inarea per i cento anni del Coni: il numero 100, da solo o come contenitore del marchio e delle date 1914 – 2014, determina un’’associazione tanto logica quanto emozionale ai valori dello sport italiano. Un marchio, pensato per accompagnare gli eventi e la comunicazione in generale delle celebrazioni, diventa in realtà uno dei motori del cambiamento perché ricorderà che il futuro ha spesso radici antiche.